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Intervista "On Line":
Internet, fa male alla salute?


Ancora un altro navigatore d'eccezione, scovato dalla redazione di Seblie, viene sottoposto al fuoco delle domande sulla rete. Giuseppe Troiani, medico chirurgo specializzato in psichiatria, risponde su un tema molto dibattuto negli ultimi giorni. Internet e i suoi reali o presunti pericoli.

D Da quanto tempo è collegato ad Internet?

R Da circa un anno

D Internet dipendenza: malattia del Duemila o sciocchezza di fine secolo?

R Io credo che non si possa assolutamente parlare di dipendenza. Il termine dipendenza, nell'accezione comune, rimanda a qualcosa di nocivo. Ciò che è cultura, informazione, conoscenza non è mai dannoso. Colui che mette in giro simili illazioni dimostra solo pochezza di spirito e scarsezza culturale.

D Quando ci si deve preoccupare di essere diventati se non internetdipendenti almeno malati di Internet?

R Come dicevo sopra non bisogna affatto preoccuparsi di essere internetdipendenti o malati di internet. E' assolutamente improprio questo termine.

D Come bisogna comportarsi con questo nuovo mezzo che comunque porterà notevoli cambiamenti nella vita quotidiana, ad esempio isolamento se non culturale almeno fisico?

R Come ogni strumento moderno che è nato per migliorare le condizioni di vita degli esseri umani, Internet va usato con il giusto atteggiamento, che è quello che si deve avere nei confronti di ogni mezzo di informazione. Internet non è luogo di isolamento al contrario è apertura. E' l'atteggiamento che può isolare.

D Come è stata accolta la rete dai medici e dalla Sanità in generale?

R Il mondo medico, in particolare quello psichiatrico, ha accolto con grande interesse Internet. Lo dimostrano i molteplici siti in esso contenuti.
Personalmente penso che Internet debba avere un grande futuro.

Roberto Onori